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TOM PARISH | IL POLSO DELL’ACQUA

 

 

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Personale del pittore americano Tom Parish
Vernissage del primo luglio 2017
Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto, Cannaregio 3523, Venezia
Dal 15 giugno al 15 settembre 2017
Contatti: mtgforvenice@gmail.com
Ufficio Stampa: Studio Calliandro Comunicazione, press@studiocalliandro.it

Comunicato Stampa:
Il pittore americano Tom Parish torna a Venezia con una mostra antologica che rappresenta la summa della sua carriera artistica, quasi interamente dedicata al profondo legame tra l’elemento acqua e la città lagunare. Il tema dell’acqua trova qui la sua massima espressione, dopo un lungo percorso in cui l’artista ha saputo interpretarne il rapporto con gli altri elementi cogliendone innumerevoli sfumature.

Dal 15 giugno al 15 settembre la intima e solenne sede del Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto ospiterà l’esposizione “Il polso dell’acqua”, con una selezione di opere che interpretano la bellezza e il ritmo di vita di una città alla quale l’artista è particolarmente legato, tanto da averla adottata come unico soggetto delle sue opere. L’esposizione prosegue il percorso emozionale intrapreso da Tom Parish con “Grandi Finestre” (2009), “Canti Silenziosi di Venezia” (2012) e “Venezia” (2014).

Con i 12 dipinti di grandi dimensioni presentati in questa occasione, di cui 8 inediti, naturalistici e onirici allo stesso tempo, il pittore interpreta Venezia che si specchia nella sua laguna, immortalandone molteplici aspetti e vedute. In questa simbiosi di sogno e natura Tom Parish riproduce la vita del luogo, così come i battiti del cuore sentiti nel polso testimoniano la condizione percettibile dell’essere umano.

La Venezia proposta da Tom Parish è una città in armonia con la natura, in modo particolare con l’acqua, elemento con il quale è in dialogo continuo. L’artista, delicato e minuzioso ma deciso nella rappresentazione delle forme e nell’adozione di una scala cromatica intensa, riesce nello stesso tempo a coinvolgere e a rapire l’osservatore nell’immagine di un solo attimo fuggente, favorendo l’immedesimazione in modo spontaneo nel suo stesso stato d’animo, nella lenta e attenta osservazione della realtà e dei suoi inaspettati, alle volte impercettibili, mutamenti.

Per la seconda volta, dopo la mostra “Venezia” del 2014, Tom Parish sceglie come sede espositiva il Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto, suggestivo luogo in cui arte e realtà si compenetrano e diventano una cosa sola. Il percorso espositivo viene idealmente completato nella sede del Ristorante Antica Sacrestia di Venezia, che ospiterà per tutta la durata dell’esposizione altre opere dell’artista.

Tom Parish, (Hibbing-Minnesota, 1933) vive e lavora a Detroit. Esercita la sua arte dalla prima infanzia, ma è nato artisticamente durante il periodo eroico dell’arte americana degli anni ’50 e ’60. Ha dato origine al Cass Corridor Group, giovane avanguardia della sua città natale e ha influenzato diverse generazioni di artisti della Wayne State University, presso la quale è stato Docente di Pittura e di cui è oggi Professore Emerito. Testimone e attore delle diverse novità linguistiche che hanno caratterizzato il Novecento, in particolare del Surrealismo, Tom Parish dipinge Venezia da oltre venticinque anni.

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Miro Romagna | Personale alla Galleria 686 Temporary Art di Venezia

Miro Romagna presenta “Galleria 686 . Temporary art” in Fondamenta Venier dei Leoni di fronte al Museo Guggenheim di Venezia.

Dal 12/02/2017 al 12/03/2017

Le opere del maestro Miro Romagna, amato pittore veneziano della “vecchia guardia” (1927–2006) inaugurano il nuovo spazio espositivo dedicato all’Arte, ideato e realizzato dal figlio Stefano Romagna nell’immobile di proprietà di ESSSE Spa, in Fondamenta Venier dei Leoni a pochi passi dall’ingresso della collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

Sabrina Grossi / Ineffabile smarrirsi

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Presentazione critica di Gaetano Salerno.

A cura di Adolfina De Stefani e Luciana Zabarella

Oratorio di Villa Simion, Via Roma, Spinea (VE)

Dall’intervento critico di Gaetano Salerno: “Il pennello e la spatola allora vagano inquieti sulla superficie parafrasando poesie visive, ora impressioniste e poi repentinamente espressioniste, ora astratte e un attimo più tardi informali, ignorando la logicità del razionale, come flussi di coscienza organizzati in combinazioni liriche, sbalzi di colore, giostre di vuoti e pieni, assenze e presenze dove il pensiero e la visione si fondono, ignorando i rispettivi confini, per ricomporre l’eterogeneo mosaico degli episodi vissuti.
Nel manto cromatico che ricopre queste tele, espandendosi e ritraendosi all over fino a occultare la vuotezza dello sfondo, s’intuisce un allegro andare nel mondo, l’eccitazione di uno spirito vagante fanciullo calato nell’esplorazione
multisensoriale di spazi inconsueti, l’ineffabile smarrirsi nei labirinti della physis questo fiume che scende e risale, oggi asciutto domani un torrente – senza poterla mai realmente afferrare né possedere”.

Antonio Giancaterino | L’inganno

Sculture e disegni.
Presentazione critica e mostra a cura di Gaetano Salerno, in collaborazione con Segno perenne.
Da venerdì 10 luglio al 10 agosto 2015 presso GALLERIA ARKE’ – San Samuele, 3211 – San Marco , Venezia    tel. 0415224372
http://www.segnoperenne.it
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FRANCESCO MUSANTE | Teatrini – Alla ricerca di sogni perduti

Inaugurazione del 21 gennaio 2016 Padova, Galleria la Rinascente.

Dal 22 gennaio al 26 febbraio 2017.

La mostra che il Comune di Padova dedica a Francesco Musante propone oltre 40 opere inedite dell’artista create per questa occasione. Nelle sue produzioni in mostra a Padova Francesco Musante propone una nuova serie di lavori chiamate appunto “Teatrini” rinnovando la sua incontenibile creatività che partendo dall’ispirazione della Pop Art americana e passando attraverso l’esperienza della Secessione viennese ed i Combine Paintings di Rauschemberg, lo ha portato ad essere oggi uno degli Artisti più seguiti in Italia. L’Autore è innamorato di Padova, Città che gli ha dedicato fino ad oggi almeno dieci esposizioni personali tra Gallerie private e spazi pubblici, “…in questa Città torno sempre volentieri ed un po’ mi sento a casa…” ha detto recentemente l’Artista genovese ricordando le tante volte che è passato di qua. Anche per questo ha voluto presentare proprio nella nostra Città la nuova serie pittorica dei “Teatrini”, che evidenzia le peculiarità di Musante: la sua capacità autoironica – spesso è il soggetto stesso dei suoi dipinti – e la grande leggerezza con cui affronta tutte le tematiche della vita; guardando le sue opere si è immediatamente proiettati in un mondo “fantastico”, “fiabesco”, dove le lune sono sempre più di una, gli elefanti volano, gli alberi hanno case, gabbiette di uccellini, clown al posto delle chiome ed i treni vanno e vengono senza meta portando passeggeri con migliaia di storie da raccontare.

Mostra a cura di Carlo Silvestrin. Ingresso libero. Orario de la Rinascente.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche Tel. 049 8204547 calores@comune.padova.it See more at: http://www.padovacultura.it. Fotografie di Nino Esposto Ph. Tutti i diritti riservati.

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